Slavery of Minds

12 October 2020 Monday week 28 Ordinary Time

Sal 112                      Sia benedetto il nome del Signore, da ora e per sempre.

Luca 11,29-32     
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione. Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone. Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».
Parola del Signore

Reflection:

While there is no doubt slavery exist today in which people are sold as commodities, the biggest form of modern-day slavery, is the slavery of minds.  Our minds are blunted by appealing to short term gain, hypnotised by the allure of pleasure, wealth, fame, and a host of other distractions. Our prayer slows us down, to listen to the wisdom of our life in Christ. We pray that we stop, slow down and listen deeply to the Sophia of God.

Riflessione (italiano):

Mentre non c’è dubbio che oggi esiste una schiavitù in cui le persone sono vendute come merce, senza dubbio la più grande forma di schiavitù dei giorni nostri è la schiavitù delle menti.  Le nostre menti sono smussate dall’appello al guadagno a breve termine, ipnotizzate dal fascino del piacere, della ricchezza, della fama e da una miriade di altre distrazioni. La nostra preghiera ci rallenta, per ascoltare la saggezza della nostra vita in Cristo. Preghiamo di fermarci, di rallentare e di ascoltare profondamente la Sophia di Dio.